Triturazione tubi e tubazioni ferrose

Triturazione tubi e tubazioni ferrose con i trituratori primari bialbero rappresentano la soluzione più idonea per la cesoiatura di tubi e per la cesoiatura di tubazioni in metallo per una riduzione volumetrica dei materiali. La riduzione volumetrica di tubi e di scarti di tubazione viene eseguita per molteplici ragioni:

Spesso i rottami ferrosi costituiti da tubazioni risultano inquinati da materiali eterogenei come valvole idrauliche, contatori, sistemi di fissaggio e altro. I trituratori primari bialbero sono la soluzione più idonea per ridurre la lunghezza degli scarti di tubazione.  Sebbene i trituratori bialbero non siano attrezzati con una griglia classificatrice la prima cesoiatura consente di ottenere pezzature inferiori ai 100-150 mm di lunghezza. Un ulteriore passaggio del materiale consente di ottenere, invece, pezzature significativamente inferiori e sufficienti per le successive operazioni di separazione e cernita. I trituratori bialbero della serie D sono i più indicati per la cesoiatura e riduzione volumetrica dei tubi metallici non ferrosi. Si tratta di macchine estremamente robuste ed affidabili adatte alla lavorazione di materiali relativamente pesanti come le tubazioni in alluminio, tubazioni in rame, anche piene, o altri metalli non ferrosi. Generalmente azionati da sistemi di trasmissione elettrica possono essere realizzati, nelle versioni di maggiore dimensione, con trasmissione idraulica. Per scarti di tubazioni pesanti realizzati con materiali ferrosi e acciaiosi, di diametro e spessore considerevoli o pieni, è consigliabile fare ricorso ai modelli industriali D150, D200 o di maggiore dimensione realizzati esclusivamente con trasmissione idraulica.

I trituratori industriali trovano utilizzo, oltre che nella riduzione volumetrica di tubazioni, anche nella prima riduzione di rottami metallici ferrosi e non ferrosi in genere. 

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