Stokkermill a ECOMONDO 2026: tecnologie per il riciclo dei pannelli solari e cavi

Dall’input reale all’output misurabile

Ogni progetto di riciclaggio industriale dovrebbe iniziare da alcune domande precise:

Quale materiale entra nell’impianto? Quali dimensioni, composizioni e livelli di contaminazione presenta? Quali frazioni devono essere recuperate? Con quale qualità e continuità devono essere prodotte?

Non esiste una configurazione valida per qualsiasi flusso. La scelta delle tecnologie, delle fasi di riduzione dimensionale e dei sistemi di separazione dipende dalle condizioni dell’input e dal risultato industriale richiesto.

Per questo Stokkermill sviluppa macchine e impianti configurabili in funzione dei materiali reali, delle capacità produttive e degli obiettivi di recupero del cliente.

Riciclo e trattamento dei cavi

Nel trattamento dei cavi, ottenere una frazione metallica valorizzabile non dipende soltanto dalla granulazione.

Tipologia e composizione dei cavi, presenza di ferro, diametro dei conduttori, materiali isolanti e capacità oraria influenzano l’intero processo. Preparazione dell’input, granulazione, separazione e raffinazione devono quindi essere considerate come parti di un unico sistema.

Le soluzioni StokkermillCable per il riciclo dei cavi vengono configurate per trattare flussi differenti e produrre frazioni metalliche e plastiche compatibili con le successive destinazioni industriali.

Soluzioni per il riciclo dei pannelli fotovoltaici

Anche i pannelli fotovoltaici costituiscono un input variabile. Dimensioni, struttura, tecnologia costruttiva, presenza del telaio e condizioni del modulo possono modificare le esigenze del processo.

Le soluzioni meccaniche StokkermillSolar per il riciclo dei pannelli fotovoltaici sono sviluppate secondo differenti livelli di capacità e automazione. L’obiettivo è liberare e separare progressivamente le frazioni che compongono il modulo, evitando di considerare il pannello come un materiale uniforme.

La configurazione dell’impianto parte quindi dai volumi disponibili, dalle condizioni dell’input e dagli output che l’operatore intende ottenere.

Il valore di una linea si misura dal risultato

La complessità visiva di un impianto non è un indicatore sufficiente delle sue prestazioni.

Il valore di una linea di riciclaggio si misura attraverso gli output che produce, la continuità con cui riesce a produrli e la possibilità di destinare le frazioni recuperate a ulteriori processi industriali.

Per questo il confronto tecnico deve basarsi sulle caratteristiche dell’input, sugli obiettivi di recupero e sulle condizioni operative reali, non esclusivamente su prove condotte in condizioni ideali.

Incontrare Stokkermill a ECOMONDO 2026

ECOMONDO sarà un’occasione per confrontarsi direttamente con il team Stokkermill su materiali, capacità produttive, livelli di automazione e possibili configurazioni di impianto.

ECOMONDO 2026
Rimini Expo Centre
3–6 novembre 2026

Ulteriori informazioni sulla presenza di Stokkermill e sulle tecnologie approfondite durante la manifestazione saranno pubblicate prossimamente.