Sviluppiamo le migliori tecnologie per il riciclo dei materiali per dar vita a soluzioni innovative per la transizione energetica ed ecologica
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I pannelli solari hanno una durata operativa media di 20–25 anni. La prima grande ondata di impianti installati nei primi anni 2000 sta ora raggiungendo la fine del ciclo di vita e i volumi in ingresso negli impianti di riciclo stanno crescendo rapidamente anno dopo anno.I governi di Europa, Nord America e Asia stanno inasprendo le normative sullo smaltimento dei rifiuti fotovoltaici, mentre la domanda di materiali recuperati, in particolare vetro, silicio, alluminio e rame, è in forte crescita, poiché i produttori cercano di ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini.Per gli operatori del riciclo e gli investitori industriali, la questione non è più se investire o meno nelle infrastrutture di riciclo fotovoltaico, ma quale tecnologia scegliere. La risposta ha un impatto diretto sui costi operativi, sul consumo energetico, sulla qualità dei materiali in uscita e, soprattutto, sulle credenziali ambientali dell’intera attività.La linea StokkermillSolar è stata progettata tenendo conto di tutte queste variabili: un impianto di riciclo modulare, scalabile e completamente automatizzato, capace di trattare pannelli monocristallini e policristallini di qualsiasi dimensione, con o senza telaio in alluminio, integri o danneggiati, in un unico flusso continuo.

Il cuore del sistema StokkermillSolar è un processo meccanico sequenziale a 5 stadi, progettato per massimizzare l’efficienza di separazione dei materiali riducendo al minimo il consumo energetico e l’intervento manuale.
Fase 1 — Delaminatore HMS (delaminazione primaria)
Il pannello entra nella linea completo di telaio in alluminio, senza necessità di rimozione preliminare. Il sistema HMS esegue la riduzione dimensionale primaria e la delaminazione, separando le frazioni principali: vetro grossolano, profili in alluminio e componenti residui. Questo elimina la pre-lavorazione manuale, riducendo in modo significativo costi di manodopera e tempi di processo.
Fase 2 — Separatore magnetico
Un sistema magnetico overbelt rimuove i residui ferrosi dal flusso di materiale dopo la delaminazione primaria. Questo passaggio è fondamentale per migliorare la purezza delle frazioni successive — vetro, silicio, alluminio e rame — e garantire che i materiali in uscita rispettino gli standard End-of-Waste.
Fase 3 — Separatore MFS per alluminio (recupero dei metalli non ferrosi)
Il separatore a correnti parassite (eddy current) recupera i profili in alluminio con elevata efficienza e continuità operativa. L’alluminio ottenuto è pronto per la fusione, privo di contaminanti e correttamente dimensionato per i processi metallurgici successivi, massimizzandone il valore di mercato senza ulteriori trattamenti.
Fase 4 — Delaminatore XRS (seconda delaminazione e concentrazione del silicio)
È il cuore tecnologico dell’impianto. L’XRS separa meccanicamente lo strato di incapsulante EVA, liberando la frazione di silicio e vetro fine intrappolata all’interno del modulo. L’intero processo avviene a temperatura ambiente, senza trattamenti termici e senza emissioni che richiedano autorizzazioni speciali. La struttura antiusura garantisce minimi tempi di fermo e una produttività continua 24/7.
Fase 5 — Vaglio vibrante circolare (classificazione granulometrica)
Il vaglio vibrante separa il flusso in frazioni omogenee di dimensione controllata, garantendo qualità costante dei materiali recuperati. Il vetro grossolano (2–8 mm) è destinato all’industria del vetro; le frazioni medie trovano applicazione nella ceramica e nella siderurgia; la polvere concentrata di silicio — contenente tracce di argento — viene valorizzata in filiere industriali specialistiche.
Un modulo fotovoltaico standard del peso di circa 20 kg contiene diverse frazioni recuperabili. Il processo StokkermillSolar estrae ciascun materiale con elevata purezza e senza contaminazioni incrociate, rendendolo direttamente riutilizzabile dalle industrie a valle.
Il vetro rappresenta la frazione più grande in termini di peso. La frazione grossolana (2–8 mm) è pulita, a basso contenuto di ferro e viene riutilizzata direttamente dall’industria vetraria. La frazione fine trova applicazione nella ceramica, nella siderurgia e nei materiali da costruzione.
L’alluminio esce dal processo come profili pronti per la fusione, conformi agli standard End-of-Waste e immediatamente utilizzabili nei processi metallurgici senza ulteriori fasi di pulizia.
La polvere concentrata di silicio, la frazione più fine, contiene tracce di argento e altri metalli conduttivi, rendendola un materiale di crescente interesse industriale.
I polimeri EVA e il backsheet, sostanzialmente privi di vetro e contaminanti, vengono recuperati come combustibile alternativo grazie all’elevato potere calorifico.
Il rame, ha un elevato valore economico e viene completamente recuperato attraverso la sequenza di separazione.
Nel complesso, queste frazioni rappresentano fino al 98,5% del peso del pannello, un tasso di recupero che colloca StokkermillSolar tra le soluzioni più efficienti per il riciclo dei moduli fotovoltaici disponibili sul mercato.
La scelta della tecnologia di riciclo fotovoltaico è una decisione strategica a lungo termine. Le variabili principali da valutare sono la capacità di trattamento (kg/h o pannelli/h), la flessibilità del materiale in ingresso l’impianto può trattare pannelli danneggiati, di diverse dimensioni o moduli double glass, la qualità dei materiali in uscita, cioè se le frazioni recuperate sono commercializzabili senza ulteriori lavorazioni, e il costo totale di esercizio, che include CAPEX, OPEX, consumo energetico e manutenzione.
La linea StokkermillSolar risponde a tutti questi criteri. È in grado di trattare pannelli di qualsiasi dimensione, monocristallini e policristallini, con o senza telaio, integri o rotti, senza alcuna pre-selezione manuale. Il sistema è completamente automatizzato e progettato per funzionamento industriale continuo, con ridotte esigenze di manutenzione e un’architettura modulare che consente di adattarlo ai requisiti specifici di capacità e output di ciascun cliente.
Con oltre 30 anni di esperienza nella progettazione di macchinari per il riciclo industriale e installazioni in più di 60 paesi, Stokkermill non fornisce solo attrezzature, ma una vera partnership tecnica completa dalla progettazione dell’impianto all’installazione, fino alla formazione degli operatori e al supporto post-vendita.
Che si tratti di valutare il primo investimento in un impianto di riciclo fotovoltaico o di aggiornare un sistema esistente, il team di ingegneri è disponibile per analizzare le esigenze specifiche e proporre la configurazione che garantisce il miglior ritorno sull’investimento.
14/05/2026